Marco Bosa nasce a Udine nel 1979, trasferendosi presto a Treviso dove frequenta il Liceo Artistico.
È proprio in questo periodo che Bosa inizia la sua attività di fotografo amatoriale, avvicinandosi alla ritrattistica e divenendo, seppur giovane, uno dei fotografi più richiesti non solamente nella sua città.
Il 2002 segna un passaggio fondamentale nella giovane carriera dell'autore, nasce la dicitura "bosaritratti" e con essa il sito "www.bosaritratti.com", che contribuisce a conferire a Bosa una maggior visibilità del suo operato. Nel 2006, con ormai molteplici lavori all'attivo, Bosa inizia una collaborazione con diverse testate locali per le quali curerà le copertine e gli inserti fotografici. È nell'estate di quell'anno che avviene l'incontro con Domenico Cattai, fotografo di riconosciuta fama, che gli offre di lavorare presso il suo atelier di Treviso.
È il salto al professionismo, gli orizzonti fotografici si espandono, Bosa affina la tecnica in studio, lo still life e la foto di cerimonia dove reportage,ritrattistica e foto emozionale si fondono in un'unica espressione artistica. Rimane nell'organico dello studio fino alla fine del 2007 per poi intraprendere l'attività in proprio avvalendosi ora della possibilità di agire in campo fotografico a 360 gradi, dallo still life al reportage passando naturalmente per la ritrattistica, disciplina rimasta cara all'autore sin dai primi anni.
Bosaritratti diventa nel 2008 una realtà a tutti gli effetti, un'attività in continua espansione dettata dal dinamismo creativo del suo artefice Marco Bosa. I molteplici lavori, la crescita professionale e la continua ricerca di soggetti e di nuove luci che li possano descrivere portano Bosa a raccontare e raccontarsi, nell'inverno tra il 2008 e il 2009, in una serie di esposizioni pubbliche, dal titolo "bosaritratti in mostra", che hanno ripercorso la sua storia fotografica proprio nei locali e nei musei della sua Treviso.
È proprio in questo periodo che Bosa inizia la sua attività di fotografo amatoriale, avvicinandosi alla ritrattistica e divenendo, seppur giovane, uno dei fotografi più richiesti non solamente nella sua città.
Il 2002 segna un passaggio fondamentale nella giovane carriera dell'autore, nasce la dicitura "bosaritratti" e con essa il sito "www.bosaritratti.com", che contribuisce a conferire a Bosa una maggior visibilità del suo operato. Nel 2006, con ormai molteplici lavori all'attivo, Bosa inizia una collaborazione con diverse testate locali per le quali curerà le copertine e gli inserti fotografici. È nell'estate di quell'anno che avviene l'incontro con Domenico Cattai, fotografo di riconosciuta fama, che gli offre di lavorare presso il suo atelier di Treviso.
È il salto al professionismo, gli orizzonti fotografici si espandono, Bosa affina la tecnica in studio, lo still life e la foto di cerimonia dove reportage,ritrattistica e foto emozionale si fondono in un'unica espressione artistica. Rimane nell'organico dello studio fino alla fine del 2007 per poi intraprendere l'attività in proprio avvalendosi ora della possibilità di agire in campo fotografico a 360 gradi, dallo still life al reportage passando naturalmente per la ritrattistica, disciplina rimasta cara all'autore sin dai primi anni.
Bosaritratti diventa nel 2008 una realtà a tutti gli effetti, un'attività in continua espansione dettata dal dinamismo creativo del suo artefice Marco Bosa. I molteplici lavori, la crescita professionale e la continua ricerca di soggetti e di nuove luci che li possano descrivere portano Bosa a raccontare e raccontarsi, nell'inverno tra il 2008 e il 2009, in una serie di esposizioni pubbliche, dal titolo "bosaritratti in mostra", che hanno ripercorso la sua storia fotografica proprio nei locali e nei musei della sua Treviso.





